Sistemi di Segnalazione e Policies

CONSIDERAZIONI PRELIMINARI

Il whistleblowing costituisce uno strumento giuridico di tutela per coloro che vogliano segnalare possibili condotte illecite di cui hanno avuto testimonianza all’interno del proprio ambiente di lavoro.
Ogni ente può dotarsi di una specifica procedura per le segnalazioni di illeciti, attraverso la quale guidare i propri dipendenti che vogliano comunicare anomalie in totale sicurezza e in maniera confidenziale.
Nell’ambito di un contesto normativo sempre più orientato ad offrire protezione giuridica ai segnalanti, è opportuno che le aziende si dotino – secondo le best practice internazionali – di strumenti di questo tipo, in quanto i dipendenti sono nella posizione migliore per avere conoscenza di eventuali irregolarità, che potrebbero essere prevenute o contrastate qualora ne fosse data notizia tempestiva agli organi di controllo.
Al fine di favorire l’accesso a sistemi di whistleblowing, i meccanismi di segnalazione devono garantire riservatezza e protezione dei dati personali del segnalante.

PROCEDURA DI SEGNALAZIONE

•    La società ha dato ampia diffusione dei documenti del PMI BUSINESS INTEGRITY KIT (Carta dei principi etici generali, Sistemi di segnalazione e policies, Patto di integrità) a tutti i soci, amministratori, dipendenti e collaboratori in una serie dedicata di riunioni effettuate presso la sede operativa della società;

•    L’oggetto della procedura di segnalazione comprende tutti i comportamenti che costituiscono o possono costituire possibili violazioni di leggi, regolamenti e procedure aziendali interne, incluse le violazioni di norme del codice etico;

•    Come destinatario delle segnalazioni è stato individuato e nominato il Responsabile della Sicurezza, Ing. Dario Ferrero;

•    Sono stati predisposti due canali per le segnalazioni:

⚀    Indirizzo e-mail dedicato: pmi@dream-top.com

⚀    Cassetta postale per segnalazioni anche anonime, ubicata nell’atrio della sede operativa.

•    A fronte di una segnalazione, il Responsabile della Sicurezza procederà a un primo screening in termini di ammissibilità, e, in caso positivo, avvierà un’indagine interna, eventualmente consultando il presidente del CdA e gli altri amministratori, mantenendo comunque riservata l’identità del segnalante. Redigerà in seguito un rapporto sulla segnalazione da inoltrare al datore di lavoro per eventuali provvedimenti interni;

•    In tutti i casi verrà garantita la riservatezza dell’identità nei confronti di eventuali persone oggetto della segnalazione, nonché di terzi;

•    Sono previste delle sanzioni (sospensione temporanea da servizio e retribuzione) nei confronti dei dipendenti e collaboratori che abusino della procedura con informazioni deliberatamente diffamatorie, nei confronti del destinatario delle segnalazioni che non proceda ad adeguate attività di verifica, e nei confronti di coloro che pongano in essere o minaccino ritorsioni ai danni del segnalante.

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